Curiosità:
 
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Questo mese...
Penultimo mese dell’anno, principalmente dedicato ai defunti con le ricorrenze di oggi e domani. Il nome del mese deriva dal latino November-Novembris, derivato a sua volta dal novem, nove, perché era il nono mese del calendario romano che iniziava con il mese di marzo. Novembre in croato è “Studeni” (freddoso), “Listopad”(caduta di foglie) in ceco e polacco, Ноя́брь (nojabr) in russo, “Lapkritis” in lituano, “novembre” in friulano, “novenbre” in veneto. Un’occhiata al calendario: oggi si festeggia la Giornata mondiale della Gentilezza, il 20 Giornata internazionale dei Diritti dell’Infanzia, il 21 la Festa degli Alberi, il 25 la Giornata internazionale contro la violenza sulle Donne. Il Sole: è ancora bassa l’attività solare. Il disco appare nitido. Alle 08:00 UTC di ieri il disco solare visibile non presentava alcuna regione attiva (in risoluzione 2k) dalle immagini inviate dalla sonda SDO/MHT Continuum. Le giornata si accorceranno per un totale di 1,0 h di luce. Il 22 alle 15:59 CET il Sole lascerà lo Scorpione per entrare in Sagittario. La Luna: Luna piena il 12, Luna nuova di novembre il 16. L’Oroscoponteacco: il segno del mese è Scorpione: conquiste professionali vi terranno impegnati buona parte del mese; Sagittario: riponete fiducia nella buona sorte. Questo mese vi assisterà; Capricorno: questo dovrà essere il mese dell’attenzione e concentrazione; Acquario: i ritmi sono pressanti, ma cercate di trovare tempo per gli amici; Pesci: siamo ottimisti sui pesciolini questo mese! Miglioramenti in vista; Ariete: tolleranza e pazienza saranno le vostre parole d’ordine di novembre; Toro: pianificate per tempo l’acquisto di regali e pensierini in vista del Natale; Gemelli: alt! Non avete bisogno di mettervi in mostra o di pavoneggiare; Cancro: cercate di smorzare le polemiche con certi parenti. Non legatevi al dito situazioni che si potrebbero chiarire; Leone: ammirazione e simpatia convergeranno su di voi. Un bel periodo; Vergine: anche l’occhio vuol la sua parte. Non bendatevi, ma apritevi più che potete; Bilancia: difendete con forza i vostri interessi. Auguriamo un buon mese nel corso del quale scruteremo le stelle in vista dell’ultimo giro di boa con l’oroscopo di dicembre [12.11.2019]

Lo sapevi che...
L’inferno è un dogma, ovvero una “legge divina”. Un dogma sancito da vari concili, sinodi e note dottrinali. Per i fedeli, dunque, esiste. Il Catechismo della Chiesa cattolica mette in guardia i fedeli dal finire all’inferno ribadendo i capisaldi della dottrina tratti dalla Sacra Scrittura, ovvero: l’eternità del castigo infernale fatto di atroci supplizi; l’esistenza reale dell’inferno come luogo di pena e la separazione da Dio per l’eternità. Secondo la Beata Maria Serafina del Sacro Cuore, Martin Lutero sarebbe in inferno, in un profondo tunnel infuocato, dove dei demoni cercano di piantargli in testa un chiodo, da 500 anni.
Una parte della nostra magnifica regione è coperta da foreste e boschi. Pensiamo, ad esempio alla Foresta di Tarvisio, tanto per citarne una. Da noi si tagliano meno alberi che nel resto del continente. Si tratta di un autentico patrimonio a cui contribuisce anche la crescita verticale del verde urbano. Da noi si preleva il 25% di quanto cresce, rispetto a una media europea del 60. La tempesta di vento dell’anno scorso ha lasciato ancora segni visibili dei boschi nord-occidentali del Friuli.
La Chiesa cattolica usa ancora oggi l’araldica, così come usa il latino. Oggi, chi è nominato vescovo si trova nella necessità di crearsi uno stemma, dal nulla. Che è costituito da un cappellino (galero) verde, rosso per i cardinali, dai quali ai lati scende una cordicella di identico colore e 10 nappi per i vescovi, che diventano 15 per il cardinale. Sotto il galero c’è uno scudo e un motto che per l’arcivescovo di Udine, monsignor Mazzocato è: Pro Vobis in Christo ministri.

Visitatori del nostro sito, mese precedente:
Ottobre 2019: visite totali: 5.758; pagine sfogliate: 13.686. Anno 2018: visite totali 61.222, pagine sfogliate: 137.552.

Prossima S.S. Messa in chiesa:
Sabato 07 dicembre alle 18:00

Turni al Centro:
Domenica: Enzo & Savina.

Buttata lì:
Abbiamo la fortuna di risiedere in un paese che non presenta particolari problemi di ordine idrogeologico. Siamo al riparo da alluvioni, frane, smottamenti. Ci sono aree in cui il maltempo pare voglia accanirsi con insistenza. Ricordiamo i problemi di Tarpezzo di una ventina d'anni fa?
La strada per la chiesa è interrotta da un albero di medie dimensioni che è caduto di traverso, a mo' di sbarra. La strada d'accesso alla chiesa è in condizioni precarie. Gli operatori forestali dell'ENEL, ripulendo la linea elettrica e come da contratto, hanno lasciato i rami e gli arbusti a terra, sulla proprietà privata dove ora c'è un ammasso di arbusti, tronchi e rami.
Il segnale internet è insufficiente e ci sono troppi black-out, soprattutto se correlato al caro-tariffe della SIP. Chiedono in anticipo il pagamento un servizio che poi potrebbero non erogare! Questo succede a Ponteacco (nord), dove alcune abitazioni da tempo lottano con un segnale debole e intermittente. Sono partite le segnalazioni e le lettere.

Curiosità dal circondario:
A Pulfero se due attività inizieranno tra poco, una storica potrebbe chiudere. Ad aprire sarà il nuovo negozio di alimentari di fronte alla posta e il ristorante di Podpolizza con un nuovo gestore (sloveno); a chiudere, si vocifera, potrebbe essere uno storico locale del fondovalle.

Dai giornali europei :
[Dai giornali europei del 13.11.2019]: Süddeutsche Zeitung, Munchen: non è la prima volta che la presidente del Parlamento bavarese è attaccata dagli animalisti della “Peta” che le contestano il suo disinvolto modo di vestire, sfoggiando le pellice di animali uccisi per questo scopo. Ieri una stola di pelliccia di volpe, arrotolata al collo, le è stata letteralmente strappata da un attivista: «Con un animale morto al collo, Aigner deride milioni di volpi, che ogni anno nelle fattorie di pelliccia sono rinchiuse in minuscole gabbie completamente sporche e uccise con una scarica elettrica anale» ha riferito l’autore del gesto. Svenska Dagbladet, Stockholm: La Svezia da Paese più sicuro al mondo, oggi si trova come Paese dilaniato da bande rivali che si contendono lo spaccio della droga e la prostituzione. A Malmö è stato ucciso a colpi di arma da fuoco un ragazzo 15enne appartenente a una banda concorrenziale a quella del suo assassino. Ormai non si contano più gli agguati nella capitale e nelle maggiori citta, al punto che la Danimarca ha deciso di ripristinare temporaneamente i controlli alla frontiera con la Svezia convinta che arrivino da quel Paese gli autori degli attentati con esplosivo avvenuti a Copenhagen, da febbraio 13 in tutto. Due cittadini svedesi sono in stato di fermo per la bomba contro l'Agenzia delle Entrate di Copenhagen del 6 agosto scorso. Il tempo in Europa alle 07:30 (i nomi delle località sono espressi in forma originale): Murcia/SP: pioggia; Pori/FI: fiocchi di neve; Den Haag/NL: grosse nubi; Predazzo-Padràc/TNT: nevischio; Slapovicco-Slapovik/VdN: pioggia debole.

La nostra lingua:
La coda di persone vicina alla nostra è sempre più veloce. È la "Legge di Murphy", un modo di dire che corrisponde in altre parola alla "legge della sfortuna" e si usa per ironizzare su una situazione che sta andando storta in modo quasi prevedibile. Le leggi di Murphy sono state codificate dal 1988 da Arthur Bloch (1948-) scrittore ed umorista. Edward Murphy era un ingegnere aerospaziale che preconizzò il fallimento di un esperimento cui aveva partecipato [aggiornamento dei giorni dispari: 11.11.2019].

Vita Civica:
Attenzione, si può essere licenziati per scarso rendimento. Secondo la Cassazione, il licenziamento per scarso rendimento è legittimo se il datore di lavoro fornisce la provadel comportamento negligente del lavoratore e se l’inadeguatezza della prestazione non dipende dall’organizzazione del lavoro da parte dell’imprenditore e da fattori socio-ambientali. I parametri considerati sono: il risultato notevolmente inferiore ala media delle prestazioni rese per identica mansione; la natura dolosa e colposa del comportamento; l’arco temporale in cui si è protratta la condotta negligente. – Altro argomento: il trasferimento di un dipendente pubblico. Secondo una pronuncia del TAR (Tribunale Amministrativo regionale) un dipendente pubblico non è titolare di un diritto incondizionato al trasferimento, essendo rimesso alla valutazione dell’Amministrazione e sottoposto a due condizioni: il trasferimento è consentito qualora sussista un posto vacante e disponibile, di identica posizione e si sia formato l’assenso delle Amministrazioni di provenienza e destinazione [aggiornamento settimanale: 10.11.2019].

Questione di numeri:
43.000 voli aerei si effettuano ogni giorno negli USA, responsabili diparte dei guai ambientali del mondo. Ci sono momenti che contemporaneamente volano 5.000 aeromobili.

Cibi - contorni e dintorni:
Un contorno gustosissimo per questa settimana: Polenta con funghi porcini, direttamente dalla tradizione valligiana. INGREDIENTI per la polenta: 500 gr di farina gialla, 1.5 litri d’acqua Pojana, sale; per il sugo: 300 gr di porcini, 30 di burro, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, 1 dl di panna, 2 porri, uno spicchio d’aglio, olio, sale. PREPARAZIONE: preparate la polenta versando l’acqua in una larga casseruola, salate, portate a bollore, versatevi a pioggia la farina, mescolate e portate a cottura la polenta in circa un’ora mescolando quasi di continuo. Fate il sugo: in un tegamino lasciate fondere il burro e, a fuoco dolce, insaporitevi per 10 minuti i porri ben tritati spruzzandoli con il vino. In un altro tegamino scaldate un cucchiaio d’olio, fatevi dorare l’aglio e poi eliminatelo, aggiungete la salsa di pomodoro e dopo 5 minuti i funghi porcini a fettine, cuoceteli 3-4 minuti. Aggiungete la panna, lasciatela scaldare, mescolate, regolate sale e pepe. Imburrate uno stampo a ciambella, versatevi la polenta, battete il recipiente sul piano di lavoro per evitare eventuali vuoti d’aria e dopo 2 minuti sformatelo sul piatto da portata. Al centro della forma versate il sugo di funghi porcini e quello di porri. Servite a tavola [aggiornamento settimanale: 10.11.2019].

Salute e bellezza: Cosa odorava Cleopatra? Le piaceva un liquido speziato e muschiato, con una base di mirra unita all’olio di oliva e ad aromi come la cannella. Alcuni scienziati sono riusciti a ricostruire quest’essenza che tanto piaceva alla donna più bella dell’antichità analizzando ampolle e recipienti dov’era custodita. La regina amava altre fragranze, molto simili al Mendesian e al Metopian. Cleopatra era affascinate, bellissima. Consacrava lunghe ore alla cura del proprio aspetto: si applicava maschere alla farina d’avena, burro di cocco per disciplinare i capelli, olio di cedro per lucidarli, acqua di petali di rosa per preservare l’incarnato, polvere di turchese e zafferano per truccare gli occhi. Sua maestà faceva ogni giorno il bagno nel latte di capra andato a male e subito dopo si applicava una maschera a base di cacca di coccodrillo. Forse per questi motivi aveva bisogno di fragranze intense? O è solo leggenda? [aggiornamento settimanale: 10.11.2019, box di L.M.].