Curiosità:
 
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Questo mese...
Ultimo trimestre dell’anno, un 2017 “volato” per molti di noi. Ottobre. Il nome deriva dal latino october, perché era l'ottavo mese del calendario romano, che incominciava con il mese di marzo. Nel calendario rivoluzionario francese ottobre corrispondeva a due mesi: fino al 22/24 ottobre a Vendemmiaio e successivamente a Brumaio. Un’occhiata al calendario: il 16 sarà la Giornata mondiale dell’Alimentazione, il 29 si tornerà all’ora solare e il 31 sarà la festa di Halloween, una tra le feste più inutili, proprio a ridosso delle ben più seria ricorrenza di Tuttissanti. La Chiesa dedica il mese al Rosario, infatti il 07 ottobre si celebrerà la B.V. Maria del Rosario. Il Sole: dall’inizio alla fine del mese si perderà 1h e 21 min di luce. Il 23, alle 07:27 il Sole lascia la Bilancia ed entra in Scorpione. La Luna: è crescente dal 20 al 31, è calante fino al 18. L’Oroscoponteacco. Il segno del mese è Bilancia: faville in amore, ma tenete a bada la gelosia; Scorpione: dribblerete agilmente gli ostacoli del mese; Sagittario: non alimentate polemiche nel corso di questo mese. Sia in casa che sul lavoro; Capricorno: da metà mese cautela negli incontri, compresi quelli on-line; Aquario: malgrado i dubbi e qualche perplessità, i progetti sono in partenza; Pesci: la parola d’ordine del mese è “chiarezza”. Siate chiari e risolverete i conflitti; Ariete: più premure e gentilezze con il partner; Toro: curate gli affari e più cura alle public relations; Gemelli: fino al 15 del mese incertezze e batticuore, poi sereno; Cancro: qualche foschia nel mondo del vostro lavoro: non cedete all’ansia; Leone: per evitare delusioni, prendete tempo; Vergine: afferrate al volo le occasione che si presenteranno questo mese. L’augurio di un buon ottobre a lettrici e lettori [08.10.2017].

Lo sapevi che...
Villa Manin di Passariano è la maggiore villa veneta presente sul territorio del FVG. Costruita secondo i dettami del Palladio, fu scelta come dimora dell’ultimo doge di Venezia, Ludovico Manin. Qui passò anche Napoleone Bonaparte, accompagnato dalla moglie Giuseppina, quando nel 1797 in una osteria di Campoformido firmò il trattato che pose fine alla gloriosa Repubblica di Venezia. La Villa conserva quindi il fascino decadente di una ricca potenza in declino che proprio tra queste mura trovò la sua fine.
Il Santuario del Monte Santo di Lussari ha più di 600 anni e migliaia di pellegrini da Friuli, Carinzia e Slovenia giungono ad omaggiare la Madonna. Nel 1360, secondo la leggenda, un pastore di Camporosso intento a pregare le orazioni della sera, trovò il suo gregge in un cespuglio, richiamate dalla voce misteriosa di una signora bellissima. Lì trovò la statua della Madonna, che consegnò subito al parroco di Camporosso, ma il giorno dopo la statua fu nuovamente ritrovata nel cespuglio e così per tre giorni. Il parroco riferì il fatto al patriarca di Aquileia che ordinò la costruzione del santuario.
La ferrovia Teglio Veneto-Bertiolo-Udine è una linea ferroviaria incompiuta del Friuli Venezia Giulia. Fu costruita in parte e per quanto attiene alla sola sede stradale, ma non fu completata e aperta all'esercizio. Avrebbe collegato Teglio Veneto, sulla ferrovia Casarsa-Portogruaro a Udine. La linea venne progettata dopo la prima guerra mondiale allo scopo di favorire le comunicazioni tra Portogruaro e il Friuli. La linea era ritenuta essenziale dallo Stato Maggiore dell'esercito in caso di guerra sul fronte orientale. Successivamente la sede fu trasformata in una strada, detta appunto "La Ferrata", una tra le strade più pericolose della regione, perché essendo un rettilineo, le auto sfrecciano e incontrano trattori che vanno a 20km/h.

Visitatori del nostro sito, mese precedente:
Settembre 2017: visite totali: 4.774; pagine sfogliate: 11.193.

Prossima S.S. Messa in chiesa:
Sabato 04 novembre alle 18:00 in cappella

Turni al Centro:
Domenica 22 ottobre: Claudia & Francesco

Buttata lì:
85 ragazzi in tutto tra ieri e l’altro ieri sono giunti in visita al Sentiero naturalistico, al Centro Visite e al Sito preistorico. Si tratta delle II e III classi della Scuola primaria “Gianni Rodari” di UD. Sono rimasti affascinati dalle bellezze del nostro territorio. La bella giornata ha dato una mano per trasformare la gita in un’esperienza formativa di primo livello, con tanto di laboratorio.
Ponteacco contro Colloredo di Montalbano. La nostra Pro Loco parteciperà alla trasmissione di Telefriuli "Lo sapevo!" condotta dalla simpatica Alexis Sabot. L'appuntamento è fissato per giovedì 02 novembre alle 21:30. Abbiamo già preparato le 5 domande segrete per gli avversari.
Una quindicina di triestini del CAI (Club Alpino Italiano) ha visitato ieri il sito preistorico del Mulino, accompagnati da Serena Vitri, studiosa di preistoria. Gli ospiti sono rimasti sorpresi per la bellezza del fiume e per il sentiero. Hanno donato alcune pubblicazioni alla nostra biblioteca.

Curiosità dal circondario:
Ieri sera secondo spettacolo del circo itinerante ancora stanziato al capolinea della ciclopedonale: molte persone hanno fatto visita all’impianto di carovane e carri, stupiti per il loro modo di vivere, spensierati, a contatto con la natura, niente bollette, niente IMU, TARSU. Sono stati contati 10 cavalli assai robusti, una decina di capre, 4 pecore, un paio di agnelli, due oche, 6 anatre, 2 cani, una ventina di galline, un gatto. Domani si caricherà tutto sui carri trainati dai cavalli per raggiungere San Leonardo.
Tolleranza zero si sente dire ad ogni telegiornale. Ma stavolta riguarda anche le Valli: in zona è stata ritirata la patente a un tizio risultato positivo all’alcoltest; poco dopo inflitta una sanzione pecuniaria di 130 Euro e –4 punti alla patente per l’uso del cellulare durante la guida.
La strada principale per Biarzo non era l’attuale e agevole percorso asfaltato, ma una strada bianca e polverosa che “sbucava” sulla statale all’altezza del cartello toponomastico di San Pietro al Natisone-Špietar, in località Tobar. Oggi di quella strada rimane un tratturo parzialmente chiuso dalle fronde degli alberi.

Dai giornali europei :
[Giornali europei del 19.10.2017] Rosenheim 24, Rosenheim: brutto processo ieri nel Tribunale di Traunstein. un 28enne è stato condannato a 7 anni e 9 mesi di reclusione a seguito dell’infamante accusa di aver molestato almeno 29 bambini, di cui 14 gravemente. A lui si attribuirebbero –senza prove- almeno altri 20 casi. Il Pubblico ministero aveva chiesto una pena tra i 4-5 anni, ma i giudici sono andati ben oltre la richiesta della Pubblica accusa. Il pervertito ha chiesto scusa, ha riconosciuto i fatti, altrimenti la pensa sarebbe stata ben più alta. La sentenza è stata emessa ieri alle 17:10. Ceské noviny, Praha: sconcerto in Repubblica Ceca per le alte temperature di questi giorni, specie in Moravia e nella regione di Zlin. Il record ieri ha superato i valori degli ultimi cent’anni a Opava e Bystřice pod Hostýnem, nella regione di Kroměříž e a Ústí nad Labem. – Grave incidente con 2 donne morte ieri pomeriggio alle 13:45 sulla statale I/4, direzione Strakonice, località Přechovice. Secondo una prima ricostruzione l’auto sulla quale si trovavano le donne, si è scontrata frontalmente con un camion che proveniva dalla direzione opposta. Il tempo in EU ieri alle 07:30: Barcellona/ES: sereno; Kristianstad/SE: quasi coperto; Nitra/SK: coperto; Cremona/LOM: sereno, foschia; Presserie/VdN sereno.

La nostra lingua:
Convergenze parallele: se convergono, come fanno ad essere parallele? Formula del linguaggio giornalistico e parlamentare, fu coniata nel 1960 per definire la politica che condusse alla formazione di un governo monocolore presieduto da Amintore Fanfani, della Democrazia Cristiana, e sostenuto da social­democratici, liberali e repubblicani: partiti che avrebbero dato il loro contributo, senza tuttavia "incontrarsi”. Si cita con ironia, memori dell’assioma che due rette parallele si incontrano all’infinito: cioè, praticamente, mai [15.10.2017].

Vita Civica:
L’utilizzo di una rete WiFi non protetta non costituisce un illecito penale, in quanto l’assenza di una password non evidenzia la volontà implicita o esplicita dell’avente diritto di escludere l’accesso a terzi. Potrebbe invece ravvisarsi un illecito civile e una richiesta di risarcimento nel caso in cui la connessione cui si è agganciati non fosse flat (cioè con traffico illimitato incluso nel canone), bensì a consumo (ovvero l’addebito dell’utilizzo). Il proprietario potrebbe chiedere i danni per le maggiori spese sostenute a causa della navigazione abusiva. Potrebbe persino configurarsi, in tal caso, il reato di furto [aggiornamento settimanale: 15.10.2017].

Questione di numeri:
7.500 circa furono gli abitanti del Friuli uccisi o resi schiavi durante le incursioni turche del 1472, 1477e 1499.

Cibi - contorni e dintorni:
Siamo in autunno e diamo spazio ai funghi, che nelle Valli sono tantissimi. Abbiamo pensato di proporre le cotolette a sorpresa preparate con fettine di carne molto sottili, che racchiudono un ripieno di funghi trifolati e fontina. Sono molto golose e si abbinano a contorni freschi come ad esempio una bella insalata mista. Le cotolette a sorpresa sono preparate con fettine di lonza, ma si può utilizzare qualsiasi tipo di carne. Allo stesso modo, se non piace il sapore forte della fontina, si può usare edamer o altro formaggio a scelta. Il piatto non è facile da preparare. INGREDIENTI per 4 prs: 16 fette di lonza di maiale piccole e molto sottili, 4 uova, 2 cucchiai di latte, pepe nero macinato al momento, 200 gr di pane grattugiato, 40 di grana, 100 di funghi trifolati, 100 di fontina o edamer a fettine sottili, olio di semi di arachide, sale. PREPARAZIONE: stendete la carne, rimuovere eventuali nervature o parti grasse. In un piatto rompete le uova, unite il latte e sbattete con una forchetta molto bene. L'uovo deve perdere la consistenza viscosa, quindi unite una macinata di pepe. In un altro piatto versate il pangrattato e miscelatelo al grana grattugiato. Prendete metà delle fette, copritele con i funghi, distribuite le fette di fontina quindi coprite con le restanti fette e premete bene per far aderire. Prendete ad una ad una le cotolette, passatele nell'uovo, quindi nel pangrattato e mettetele in un piatto. L'operazione è un po' difficile perché la farcitura può spostarsi facendo slittare le due fette di carne. Tenetele ben ferme con le dita ed impanate molto bene i bordi. Al termine della prima panatura effettuarne una seconda, ripassando le cotolette nell'uovo e nel pangrattato. In un padellino scaldate abbondante olio per friggere. Quando è ben caldo immergete le cotolette. Non riempite troppo il padellino per non far diminuire eccessivamente la temperatura. Nel caso, effettuate più cotture consecutive. Quando la superficie della panatura risulterà ben dorata, scolate le cotolette e ponetele su un piatto con carta da cucina asciugandole accuratamente e regolate di sale. Servitele belle calde [aggiornamento settimanale: 15.10.2017].

Salute e bellezza: Dopo i tanoressici (ossessionati dall'abbronzatura) e gli ortoressici (coloro che pensano solo a mangiar sano, ecco i vigoressici. Si chiama vigoressia la malattia, o meglio la nevrosi di chi è ossessionato dalla propria fisica. I fanatici insomma, quelli che non pensano ad altro. Parola nuova, da ricordare, che non inseriamo nel box della lingua in quanto la spiegazione del termine è stata già data. La parola racconta l'ansia cronica di non avere il corpo ben allenato. I più a rischio sono i maschi e i più colpiti quelli tra i 25 e 35 anni. Li vediamo anche pedalare in bici, sempre sotto sforzo. Sempre più friulani sono alla ricerca di un fisico perfetto, palestrato ed asciutto; uno su quattro sembra essere ossessionato dallo sport, una passione che, quando diventa estrema, può tradursi in dipendenze multiplke: da integratori, lassativi, diuretici, anabolizzanti e da diete ipocaloriche fuori controllo. Secondo gli esperti, l'ossessione da sport nasce quando l'attività fisica diventa l'unica fonte di gratificazione nell'esistenza di una persona. Qui, sia chiaro, non parliamo degli amanti dello sport, ma dei casi più estremi. La persona che soffre di «dipendenza sportiva» sta male se non si sottopone alle fatiche dell'allenamento, soffre di improvvisi cambiamenti d'umore. Il vigoressico rifiuta occasioni d'incontro tra amici, pranzi, cene, aperitivi perché non vuole sgarrare con la dieta, perché domani c'è allenamento. Il vigoerssico passa ore davanti allo specchio per scrutare mutamenti, terrorizzato di perdere la massa muscolare. Si tratta di una nuova forma di narcisismo che ci rende tutti un po' più deboli [aggiornamento settimanale: 15.10.2017].